perché un blog

Perché un blog ADESSO?

Niente succede per caso.
Spesso capita che desideriamo qualcosa a tutti i costi, combattiamo perché questa accada e investiamo tutte le nostre energie, soffrendo tantissimo quando non si realizza.
Oppure, al contrario, capita che lasciamo correre un’occasione, un’opportunità, e poi passiamo il resto della nostra vita a rimpiangerla.

In entrambi i casi, semplicemente, è andata come è andata perché così doveva andare.
Perché non era quello, il momento giusto per te. 

Ci sono state una serie di “coincidenze”, che mi hanno spinto verso questa strada (quella di aprire un blog).
Ma le coincidenze, abbiamo detto, non esistono.

La mia maternità, il mio trasferimento nella terra natia, il mio amore per la scrittura,  il riscoprire certe attitudini e inclinazioni che credevo fossero superflue e inutili nella vita di tutti di giorni.

Semplicemente, penso sia questo il momento giusto per condividere certi pensieri.
Senza nessun traguardo e nessun obiettivo. 

Anche questo blog, come tutto, farà il corso che deve fare.

Ma cosa è questo BLOG, che per carità, la rete ormai pullula di siti che sorgono come funghi dopo una sera piovosa d’autunno?

NON è un blog di forum di viaggi in oriente (non ne avrei le conoscenze)
ma possiamo sognare insieme su dove essere domani.
NON è un blog di consigli su come crescere un bambino (non ne avrei le competenze)
ma possiamo scambiare insieme sensazioni, esperienze, emozioni.
NON è un blog di proselitismo Buddista (non seguo nessuna religione)
ma possiamo entrare in sintonia e condividere ciò che ci fa star bene, trovando modi per gestire le emozioni.
NON è un blog troppo serio (io sono pure un po’ buffona),
che senza ironia non riuscirei nemmeno ad alzarmi dal letto la mattina.

Stai con me, quando e finché ti va.