Il senso

Il senso

Questo è in assoluto il post più difficile che io abbia mai scritto.
Sono stata molto indecisa se farlo o meno.

Farlo significava in qualche modo gettare un dolore troppo forte e troppo intimo anche in pasto a chi non riesce – per insensibilità, qualunquismo, mancanza di empatia, superficialità – a capire.
Mi sono chiesta se veramente sarei stata pronta a ricevere messaggi di qualsiasi tipo, a  trovarmi nuovamente a ripetere le stesse cose, a ricordare quel giorno.
Ricominciare da capo con le stesse frasi, le stesse parole, le stesse domande.

La rete ti può inghiottire, e lo so bene, mi sono sempre esposta ma con riserbo e pudore.

Non farlo però significava smettere di scrivere. O perlomeno farlo solo per me stessa, come quando ero piccola, che riempivo pagine e pagine di quaderni a righe che poi gettavo via per vergogna e imbarazzo.

E io non voglio nascondere i miei pensieri. Non voglio smettere di scrivere, perché ne ho bisogno, e voglio essere libera di farlo quando e quanto vorrò.
Se mi può aiutare, ben venga. Ho bisogno di essere sorretta e aiutata, di questo non mi vergogno.

 

Ho deciso quindi che dopo questo post scollegherò il blog dalla pagina facebook.

La pagina facebook serve per farsi conoscere, per pubblicizzarsi, per allargare il giro.

A me non serve allargare il giro, non ora, adesso sai quanto me ne frega.

Chi mi vuole seguire, continuerà a farlo, come ha sempre fatto. Qua, direttamente sul blog. 

In questo modo si creerà una nicchia che spero, in qualche modo mi salvaguarderà.

**
Domani è una settimana.

Una settimana dal giorno in cui è iniziato l’incubo.

Non posso e non voglio dilungarmi fin quando non avremo gli esiti di esami specifici.

La mattina al pronto soccorso per mio marito che sta male, gli esami del sangue sballati, la tac, l’intervento di urgenza, il ricovero, la terapia che dovrà seguire.

La sensazione di essere sulle montagne russe, sali e scendi, continuamente.


adesso mi sento male. ecco. adesso svengo. ecco. adesso vomito.

ma stavo sempre in piedi, sorretta non so come, le lacrime ingoiate a forza,e  poi rigettate tutte insieme, un fiume, nei ritagli di tempo, che a volte non c’è manco il tempo di piangere.

 

Lo sconforto. Le telefonate. Gli amici. Le parole di amore.

La speranza che va e viene. La sensazione di non avere le spalle abbastanza larghe.

Io sono così piccola, sapete? come farò a reggere tutto.

Jacopo. Jacopo che mi vede piangere e mi chiede se è perché mi ha fatto arrabbiare.
La consapevolezza che non sono abbastanza lucida e in forma da prendermi cura di lui come prima, il bisogno di chiedere aiuto.

Il senso di colpa per non essere riuscita a proteggerlo.

I nomi dei dottori, dei farmaci, delle malattie, dei protocolli. I termini, che non ti entrano in testa.

Ma come? ma se 10 giorni fa guardavamo su Booking il viaggio per l’anniversario.

Come è potuto succedere che ora, così, improvvisamente, rischio di perdere tutto?

 

Devi combattere, mi dicono. Lui deve combattere. Potete farcela.

Una partita a scacchi, col bastardo. Che io le regole degli scacchi manco le ho mai sapute.

Smettere di cercare un senso per qualcosa che un senso non ha

 

 



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19 Commenti on "Il senso"

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Manu
Ospite

La forza per affrontare qualsiasi cosa sia si trova… dove? Nelle piccole cose. Nei sorrisi, negli abbracci, negli occhi di chi vi sta vicino.
Vivere un giorno alla volta, questo mi ripeto da un po.
Siamo lontane ma sappi che qui avrai sempre un abbraccio dove riprendere fiato. Te lo mando virtuale, anche se non è la stessa cosa ❤

alfadado
Ospite

Non ci conosciamo, ma voglio dirti lo stesso che ti sono vicina e che ti abbraccio. È ben poca cosa, lo so, ma è l’unica che posso fare. Non mollare.

Ilaria
Ospite

Forza! Sei una roccia! Pregherò per voi!

knit or read
Ospite
Tesoro, se non ti ho chiamato è solo per non pesare ulteriormente sull’interno di cose da fare che hai sulle spalle, pero ti penso continuamente. Sei mingherlina, è vero, ma hai un cuore da leonessa pronto a sorreggere tuo marito, tuo figlio e pure te stessa, petcpe un cuore che ama fa così: si fa forte per tutti. Poi ci sono gli amici a farti da cordone attorno. E poi ci siamo noi, amici virtuali, che siamo qui per farti sfogare. Scrivi in privato quando hai voglia: sono certa che ci saranno molte persone che sapranno ascoltarti e tenteranno di… Leggi il resto »
Rita
Ospite

Nessuno ti ha preparato a questo è una doccia fredda un incubo dove vorresti svegliarti, sono convinta che andrà bene deve andare bene, sai da dove viene la forza guardando tuo figlio e tuo marito li capisci che per loro riuscirai a tirare fuori la forza che in questo momento è difficile tirare, ricorda che non sei sola amica mia…..

Manu
Ospite

Quante cose vorrei scriverti,dirti,abbracciarti,essere lì,darti la forza e la certezza che andrà tutto bene.Ormai siete diventati un pensiero fisso,parliamo di voi la sera a cena,prima di andare a dormire…vi pensiamo in continuazione e purtroppo non c’è altro che possiamo fare.Speriamo e preghiamo perché non è giusto soffrire così e questa battaglia dovete vincerla voi e noi cercheremo con tutte le nostre forze di aiutarvi(nel nostro piccolo)…vi vogliamo un bene dell’anima…non ci sono parole,no,non ci sono parole amica mia

Pensieri rotondi
Ospite
Mi dispiace tanto, tanto, tanto, tanto. Non riesco a darti consigli e invece dovremmo essere forti almeno noi che leggiamo, che siamo col cuore dentro a questa storia, ma le gambe fuori, che scappano quando vogliono. Cos’avete raccontato a Jacopo? Immagino all’incirca la verità… E’ difficilissimo anche per lui, però ti prego una sola cosa puoi farla: niente sensi di colpa verso il piccolo. Scusati, se ti fa sentire meglio, digli quanto lo ami, e il resto lo vede, lo vede che corri, che devi. Infine, per quello che vale, hai fatto bene a scrivere: non puoi toglierti la sola… Leggi il resto »
Paola
Ospite

Hai delle spalle che reggeranno quello che potranno e se non lo faranno ci sarà chi ti raccoglierà.
💙

glowingmamabear
Ospite

Un senso non c’è. Non so neanche immaginare cosa tu stia provando, ma voglio dirti che non sei sola a sostenere questo peso. Amiche vicine, lontane, virtuali, lettrici, siamo tutte qui per quello che possiamo, per un abbraccio, una parola, un silenzio, preghiere… qualsiasi cosa di cui tu possa avere bisogno.

Piccole Mamme Crescono
Ospite

Un senso non c’è, no! E non ci sono neanche le parole, solo abbracci ❤️