Sex and the City, 20 anni fa

Sex and the City, 20 anni fa

Leggo la notizia che 20 anni ad oggi,  esattamente il 6 Giugno 1998, andava in onda la prima puntata di Sex and the City.

20 anni fa.

Un brivido lungo la schiena. Questo mi fa sentire molto, molto più vecchia della fede al dito di cui parlavo nel post precedente (riflessioni di vita varie).

Io sono stata, sono tuttora, una grande fan di questo telefilm. Mi ha accompagnato durante gli anni della formazione, quelli in cui la televisione rifilava solo fiction noiosissime di noiosissime famiglie piene di ipocrisia e retorica.

Conosco quasi tutte le puntate a memoria, dovrebbero inventare un Sarabanda per intenditori, una cosa tipo “chi ha detto questa frase a chi?”

LA SO, LA SO, giuro.

Ma di cosa parla Sex and the City?

di sesso, certo. Ma è veramente riduttivo dire una cosa del genere.

Parla di sesso in maniera ironica, squisitamente femminile, senza disdegnare uno sguardo anche dal punto di vista maschile (e gay)
parla di amicizia, di moda, -indirettamente- di soldi, di rapporti tra persone, di cambiamenti, di libertà, della bellissima città di New York.

Per me, giovane donzella un po’ ingenua che veniva dalla placida provincia, è stata una scoperta unica. Guardare le avventure delle 4 amiche ed esclamare ogni volta “ma daiiiiii, che esagerazione!”

perché questo era, in fondo, una esagerazione. E chi lo guardava lo sapeva, non è che diventava improvvisamente una disinibita che voleva cambiare un uomo a sera (che poi, ammesso e concesso una lo anche volesse fare, tutti loro li trovavano gli uomini single, fighissimi e bellissimi, che ti abbordavano in ogni dove) chi seguiva la storia sorrideva, poi la puntata terminava e si cambiava canale.

E poi è stato un inno all’amicizia, a quella solidarietà femminile che nella vita spesso manca.
Tutte noi fan abbiamo cercato di ritrovarci un po’ tra i personaggi, così volutamente diversi fra loro.
A chi sei più simile tu? alla romantica Charlotte, alla provocante Samantha, alla razionale e calcolata Miranda o alla dolce, riflessiva e indecisa Carrie?

Con le amiche si scherzava, ognuna prendeva un ruolo diverso, tutte ci sentivamo un giorno una e un giorno l’altra.

E poi è stato bellissimo vedere l’evoluzione della serie, come è partita centrata sul sesso e poi è cambiata diventando sempre più romantica, i personaggi si sono ammorbiditi, quasi domati.

Miranda è diventata madre, e ha allentato l’ansia del controllo, Samantha si è innamorata, Charlotte scopre con suo sommo stupore che tutto ciò che credeva di volere non era poi quello che desiderava sul serio.

Molti non hanno gradito queste trasformazioni, io invece credo siano state azzeccatissime.
I personaggi si sono evoluti, non sono rimasti fermi nei loro stereotipi.
Non è forse quello che facciamo tutte, con gli anni? cambiamo.

Nonostante i cambiamenti le 4 amiche sono rimaste sempre unite, hanno litigato, si sono ritrovate, si sono prese in giro, si sono sostenute.

“i suoi veri amori siete voi, e un uomo è fortunato se riesce a prendere un pezzetto che resta ed arrivare quarto”
Dice Mr Big alle ragazze quando cerca di riconquistare la sua amata Carrie.
(vado a memoria, non so se la frase è esatta, ma questo il senso)

La serie è finita nel 2004. Cosa resta?

Restano i dialoghi arguti, certe riflessioni buttate là quasi per caso, la genialità degli autori, la bravura dei personaggi.

Restano due film dopo la fine della serie brutti e fatti male, come di fretta, tanto per lucrare sul lucrabile.

Restano battute epiche, che mi fecero sganasciare dalle risate.

La prima che mi viene in mente:

Le amiche rimproverano Charlotte di usare troppo Mr. Rabbit, un potente vibratore, e di uscire poco con loro,  la accusano di riporre in un aggeggio di plastica troppe aspettative e di sostituirlo a un uomo.

La sua risposta?

“ lo so. avete perfettamente ragione. Intanto io però so CON ASSOLUTA esattezza quando sarà la prossima volta che avrò un orgasmo. Voi potete dire lo stesso?”

 

 

 

*foto https://www.flickr.com/photos/28171779@N04/2630905603



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2 Commenti on "Sex and the City, 20 anni fa"

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Tutte. Viste. E riviste. Un mio amico mi prestò l’intera serie in dvd mentre ero in convalescenza dopo un intervento chirurgico. Come somiglianze credo di essere un misto tra Charlotte e Carrie. Certo nulla di così prorompente come Samantha né di ambizioso lavorativamente come Miranda. Ma tu… in chi ti ritrovi??