Ferie estive. Milanese vs Cagliaritano

Ferie estive. Milanese vs Cagliaritano

Tanto per cominciare, a Cagliari nessuno ti chiede cosa farai per le vacanze estive.

O se lo fanno, è una domanda così, incastrata tra il come stai e andiamo a farci una pizza.

A Milano, le ferie sono quasi un’ossessione.

La fatidica domanda: “dove andrai in ferie?”,
iniziano a fartela da Marzo, Aprile quando sei fortunata. I più organizzati a Febbraio hanno già le vacanze prenotate. Sanno perfettamente il piano di dove, quando, come partiranno e cosa metteranno in valigia.

E figa, sennò mica trovi posto, o se lo trovi paghi un botto”, è la giustificazione quando a capodanno ti iniziano a parlare di ferie di agosto e tu sbigottita chiedi: “ma che ansia, di già?”.

Il Cagliaritano… Eh, il Cagliaritano. Tanto per fare un esempio al mio compagno è stata comunicata la chiusura aziendale a 15 giorni dalla stessa.

Fosse mai che uno deve andare da qualche parte, che scherziamo?
Anche perché provate a muovervi dalla Sardegna ad Agosto, prezzi alle stelle e voli tutti pieni.

Ma si in fondo, col mare in casa, chi ce lo fa fare?

Ovviamente al Cagliaritano benestante non gli passa neanche per l’anticamera del cervello di restare in città e farsi quella oretta buona di strada che lo separa dalle spiagge davvero paradisiache.

I Cagliaritani benestanti hanno la casa al mare, Costa Rei in primis. Ma anche Torre delle Stelle è parecchio gettonata, non dista troppo dalla città ed è meno affollata di altre spiagge più conosciute.

“Vado a torre”, ti sentirai dire spesso. Che se non sei del posto immaginerai fari solitari in mezzo al nulla.

L’alternativa, invece, per quelli meno abbienti, è viaggiare, sveglia presto che altrimenti con la ressa di Agosto il parcheggio te lo scordi quasi ovunque.

Se sei impossibilitato a viaggiare o hai meno tempo, si può sempre fare una capatina al Poetto, la spiaggia cittadina. Ha comunque il suo perché e in certi giorni è davvero bella (oltre ad avere tutti i servizi a portata di mano) ma quest’anno è stato parecchio sfortunato.
Alghe. Alghe ovunque come se piovesse.

*a sinistra, il Poetto come appare quest’anno, a destra come era l’anno scorso

Ma al Milanese, che gli importa. Lui aspetta le ferie come i bambini aspettano la calza della Befana. (lavoro-guadagno-pago-pretendo, mica come voi che non fate un c…o, ti direbbe il vero Milanese Imbruttito)

Fa il countdown due mesi prima. Quando mancano pochi giorni freme, sbraita, a ogni mail che riceve in ufficio pensa: ma che me frega tanto vado in ferie.

Quando il giorno tanto agognato arriva, riempie la bacheca FB di foto e commenti, a dimostrare tutta la sua comprensibilissima gioia.

Il Cagliaritano inizia a mettere foto di spiagge da maggio. I suoi commenti più simpatici gridano: io sono qui, poveri voi sfigati!

Quanto alla meta delle vacanze dei Milanesi, giustamente varia in base al budget.
La Sardegna è ormai per ricchi, d’altronde ad agosto una traversata Genova – Olbia con cabina e auto costa una media di 1.000 euro, aggiungi affitto casa a circa 800 euro a settimana (quando va bene)
Fanno quasi 3.000 euro per una vacanza di due settimane. Che uno, con tutto rispetto, per quella cifra se ne va in Thailandia.

“Eee beh infondo che pretendi, tu ti fai le ferie ad agosto”

Ti rispondono, come se una potesse sempre scegliere.

E così il Milanese della middle class sceglie un posto:

  • Abbastanza vicino
  • Abbastanza bello
  • Abbastanza economico

Salento (che mi dicono essere bellissimo ma non ho mai avuto il piacere) e Croazia sono tra i più gettonati.

Per chi invece preferisce la montagna, il must è il Trentino. Ma non crediate che vi farà risparmiare. Aaaanzi.

Infine c’e la carica degli immigrati, tantissimi, tra cui sardi, che semplicemente tornano a casa.
Vacanze in famiglia a prezzo quasi 0. Le migliori in assoluto.

Dal canto suo il Cagliaritano non capirà mai cosa è sta ressa per le vacanze, qualcuno si lagnerà anche dell’invasione dei turisti nelle loro amate spiagge, qualcuno li accoglierà a braccia aperte (povero te, in mezzo allo smog tutto l’anno, vieni, ti proteggo io).
E molti commercianti faranno a gara per chi aumenta di più il prezzo della pasta.

Ma Il mare. Il mare ripaga di tutto. Una meraviglia senza eguali.

Certo, in alcuni posti il caos è talmente tanto che ti fa rimpiangere il traffico milanese.
Consiglio spassionato: se siete obbligati a fare le ferie ad agosto, evitate spiagge come Villasimius.
E se proprio non avete alternative, sappiate che la gusterete a metà del suo potenziale.

BUONE VACANZE A TUTTI,
OVUNQUE E CON CHIUNQUE VOGLIATE



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2 Commenti on "Ferie estive. Milanese vs Cagliaritano"

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Grande! Io a Villasimius sono stata pre-figli e pre-nozze ma i primi di giugno 🙂 Adesso come sai siamo in Val d’Aosta, casa gratis, il pagamento consiste nella difficile convivenza coi miei. Poi Alta Savoia per immergerci nella Francia, ma sappi che uno chalet intero costa meno di un trilocale in Trentino. Baci!