Spannoliamo?

Spannoliamo?

 

Ormai ho capito, senza farmene un cruccio, che lo gnomo arriva un po’ più tardi a fare le cose che noi genitori ci si aspetta sempre che un bambino “standard” debba fare.

I primi denti sono spuntati tardi, ha gattonato tardi, camminato tardi, parlare parlerà tardi, e quindi mi aspetto anche che il pannolino verrà tolto tardi.

Non mi piace partecipare alle bimbogare spesso osannate dalle madri, come se ogni figlio non fosse diverso, unico e speciale e in quanto tale non dovesse essere rispettato e atteso per i suoi tempi.

Ammetto però che la questione pannolino mi sta parecchio a cuore, anche più del parlare.
Più che altro perché ho sempre avuto un approccio molto naturale in tutti i prodotti che uso per lui, dalle creme allo shampoo ai bagnoschiuma ai tessuti… E l’idea che stia 24 ore su 24, 7 giorni su 7 con addosso quel coso sintetico e pieno di chissà quanti petrolati e sostanze chimiche in generale, sempre a contatto col suo sederino, non mi piace affatto.

Avrei dovuto usare i lavabili, ma sono stata estremamente scoraggiata da due aspetti:

  • Il costo (difficilmente ammortizzabile se ci si ferma a un figlio)
  • La loro poca praticità (chi dice che sono comodissimi è vergognosamente di parte)

L’altro giorno mi sono detta: lo gnomo è nato a Marzo, quale mese migliore per togliere il pannolino, ora che fa due anni?

E allora perché non iniziare magari con un mese in anticipo, da subito, comprando ad esempio un riduttore per wc e facendogli vedere come si usa?

Non avevo fatto i conti con un semplice fatto: per ora mio figlio il pannolino lo vuole. Gli vuole proprio bene. Credo pensi sia parte di sè.

Quando provo a lasciarlo senza si copre con le mani, si lagna, cerca di rimetterselo.
Appoggiare il suo culetto santo sul wc è stata una pessima idea, ha urlato come se lo stessi strozzando.

Ovviamente non ho insistito, è evidente che non è pronto.

Ho pensato che per abituarlo gradualmente all’idea potesse essere una buona soluzione quella di usare i pannolini a mutandina, così da cambiarlo in piedi e fargli prendere confidenza con il tutto.

Peccato che il loro costo si aggiri intorno ai 22 centesimi al pannolino e francamente indebitarmi per la causa mi sembra un po’ troppo.

Poi mi sono imbattuta in questo: l’infant potty training.

Come mai non ci ho pensato prima? Potevo applicarmi da quando Jp aveva 2 mesi, che stupida.
Perché non erano sufficienti le notti in bianco, le tette doloranti  e gli ormoni in subbuglio. No. Noi super mamme dovremmo pure stare là, ore, a guardare l’espressione degli gnomi, captare il segnale che se la sta facendo sotto, studiare il momento giusto in cui fa la pipì, piazzarlo sopra una bacinella e … E niente. Aspettare.

Che c’hai fretta mamma? Non scherzare.

Come hai detto? Vuoi uscire che c’è il sole? No no no che poi ti piscia la tutina brums da 40euro e in giro non ci sono mica bacinelle,  che gliela vuoi far fare dietro un cespuglio come i cani? Suvvia.

Chiaramente scherzo, sicuramente anche questa teoria avrà qualcosa di buono. Forse mio figlio ora avrebbe più confidenza con il suo corpo e coi suoi bisogni fisiologici e sicuramente ora non avrebbe più il pannolino.

Forse per un altro figlio. Forse.

No, niente. ‘gna faccio. Mi perdoni l’ambiente e il sedere di mio figlio.



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Pensieri rotondi
3 anni fa

Mi hai fatto morire. Allora, se una così attenta come te, ammette la difficoltà dei pannolini lavabili, non posso sentirmi in colpa per tutta la plastica che butto sui sederi dei miei. Non conto gli anni, il numero e i costi. Però sappi una cosa: ci sono pacchetti di mutandine (vere, di cotone) a due o tre euro, che, a conti fatti, forse conviene ficcargli su quelle e lasciargliele pisciare e buttarle, rispetto ai pannolini-mutandina! 😉 ps: no, il tuo non è pronto, ma la nostra fa i 3 anni e ci ha illusi di volere il cesso già st’estate, per poi fare dietro-front, e adesso non so insistere perché è reduce di infezione alle vie urinarie, della serie: amore mio pisciami pure addosso basta che pisci e che stai bene. In bocca al lupo! Ah, pps: riduttore per tutti, il vasino ha sempre spaventato i miei figli.

Mindfulmamma
3 anni fa

Ahahhaha mi chiedo come mai non ci abbia pensato anche io all’Infant poppy training!!Senza offesa per chi lo pratica..ma mi sembra poprio un po’utopico!
Per noi è ancora presto per togliere il pannolino, ma stavo pensando, in vista dell’estate, di prendergli qualche pannolino lavabile, da alternare quando possibile a quelli usa e getta.
Mi sembra una scelta meno estrema e più realizzabile sia dal punto di vista dei costi che dell’impegno..Ti farò sapere!