Terrible two’s 

Terrible two’s 

 

Ecco, qualcuno mi deve gentilmente spiegare perché li hanno chiamati terribili due.

Bastava chiamarli NO.
Così, senza aggettivo.

Tanto è sempre no.

Tatino ci laviamo i denti?

Nooo

Tatino, dai che ora ci laviamo i denti!

Nooo

Tatino dai che facciamo le bolle mentre ci laviamo i denti

Nooo

Vieni o ti prendo io!

Nooo

Vieni immediatamente quando ti chiamo

Nooooooooo

In qualsiasi modo glielo si dica, chieda, metta, è sempre no.

L’altro giorno lo vedo spingere.  “Stai facendo cacca?”

No no

Ha risposto paonazzo in volto. Così, per partito preso.

Ora che le feste sono finite e siamo tornati a casa e tutto è tornato alla normalità, mi sono messa a fare due rapidi calcoli:

  • Tempo impiegato per svegliarlo bene e farsi far un sorriso che la mattina è intrattabile (chissà da chi ha preso): 10 minuti. Più un paio di biscotti e una bella tazza di latte.
  • Tempo impiegato da lui per bere la tazza di latte e i biscotti sopra menzionati: 2 minuti e mezzo
  • Tempo impiegato DA ME per finire il mio sacrosanto caffè della mattina tra interruzioni varie: 10 minuti (e lo bevo freddo)
  • Tempo impiegato per cambio pannolino a suon di: mi scappa la pipì papà, un elefante si dondolava, la pecora nel bosco e altre che me le sogno la notte (un tempo nelle orecchie rimbombavano i Rem, i Radiohead, il punk, ora il conteggio di quanti elefanti si dondolano nella fottuta tela): 15 minuti circa
  • Tempo impiegato per lavaggio denti e faccia: indefinito…  Fai altri 15. Ho inventato una canzoncina carinissima della fatina dei denti, ne vado proprio fiera. Mi trovo a cantarla da sola ogni mattina mentre fingo di lavare i denti al cane così da catturare (invano) l’attenzione dello gnomo saltellante.
  • Tempo impiegato per vestirlo: 10 minuti. È come cercare di mettere una camicia ad un calamaro

Alla fine arriva il momento del giubbino. Ma perché i bambini odiano tanto infilarsi il giubbino?

Daaai su che usciamo… Che bello… Se lo mette la Mamma? Uh non mi sta… Aspetta che lo infilo a Masua… E dai Masua non guardarmi così,collabora almeno tu, aiutami che ti costa…

Ed è là, mentre ti ritrovi a supplicare il cane di aiutarti a fingere di mettergli il giubbotto che capisci che l’esaurimento si avvicina lentamente e inesorabilmente. 

Ora. Considerando che l’asilo inizia alle 9, per uscire in tempo visto quanto ci mettiamo a far tutte queste cose dovrei svegliarmi alle 5, e considerando che non dormo tipo da un anno e mezzo, vedo la strada leggermente in salita.

Ma sono fasi. Ti dice la gente. Poi passa. Per lasciar posto a un’altra fase. Non esiste la FaseNonFase?

Intanto abbiamo trovato il nido nuovo.

È montessoriano e anche se per pagarlo pensavo di richiedere il mutuo a tasso variabile, credo che sarà una bella avventura.

Vi terrò aggiornati



0 0 vote
Article Rating

Rispondi

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments