Bilanci Natalizi

Bilanci Natalizi

Anche questo Natale, stavolta speciale, è passato.
All’attivo :

√ una caduta dal letto dello gnomo a cui ho riparato con rapidità di riflessi afferrandolo per il body.
Doppia capriola et voilà, l’ho agganciato stile mission impossible dal colletto ed è atterrato di piedi attutendo il colpo. Pianto di 5 minuti per lo spavento più che per la botta.
√ un’otite che si è acutizzata nel giro di poche ore, naso chiuso, tosse e 10 giorni di antibiotico. Ora so cosa c’è di peggio del dormire pochissimo.
NON DORMIRE AFFATTO.
√ ma il più bel ricordo, il top di questo Natale 2015 resterà questo:

 

Due minuti di assenza per lavarmi i denti (sapete, mi piace trasgredire ogni tanto) e sento un grosso TONF. Corro in sala con la schiuma alla bocca e trovo lo gnomo in lacrime e l’albero di Natale al suo fianco, messo proprio comodo comodo per essere toccato. Durata del pianto: 30 secondi, poi è prevalsa la gioia per la ghiotta occasione di staccare facilmente le palline.

Da notare che non gattona ancora, ed era ad una distanza di sicurezza quindi non mi spiego come abbia fatto. Magici poteri di gnomo?

No, non gattona. E no, non dice mamma. E no, non manda baci.
E no, non saluta con la manina. E no, non trova il ciuccio da solo la notte (anche se ho furbamente comprato quelli che si illuminano al buio).
In compenso batte le mani in continuazione; all’inizio era divertente ora sembra di essere ad una puntata di uomini e donne.
E mangia. Mangia di tutto e tanto. Oggi si è fatto fuori un piatto di fusilli al sugo che nel darglieli ero anche dubbiosa. Sicuro che ne vuoi?
“AHHH RHHH SHRUUU SGGRRRRUUU” esclamava arrabbiato e afferrava il mezzo fusillo per masticarlo con quei suoi 2 dentini aguzzi alla perfezione.

Così, a suon di corpose masticate, semi gattonate, spanciate a terra senza riuscire più a muoversi simil balenottero spiaggiato e ancora notti insonni, il nostro anno giunge al termine.
Fra pochi giorni si parte ma io non me ne rendo conto, mi sembra di stare partendo per la solita vacanza con ritorno carica di mirto e pane carasau per amici e parenti.

Proposito per l’anno nuovo:

Applicare questo
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Scrivo applicare e non leggere perché l’ho già letto un mese fa, libro molto interessante e anche se non fornisce proprio spunti nuovissimi tanto vale provare a mettere in atto con costanza e pazienza quello che suggerisce.
Appunto, costanza e pazienza. Doti che non vanno tanto d’accordo con stanchezza e sonnolenza.
Normalmente queste ultime due vincono a mani basse.

Il problema è che poi adesso sto leggendo quest’altro:
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Un libro veramente illuminante, che rovescia (per chi ha voglia di farseli rovesciare) tutti i dogmi e gli schemi mentali che abbiamo sui bambini.
Ecco, questo libro dice, a proposito del primo citato in alto:

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Decisamente questa idea non mi riempie di carica.
Che faccio se il mio gnomo di farmi il favore di dormire proprio non ne vuole sapere?
Lo cambio?Lo sedo? Trovo metodi alternativi al sonno tipo l’ipnosi?
Aspetto? Sclero?
… Lo amo.



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Bellissimo! Mi ci rivedo molto. Che età ha il tuo bimbo? Il mio 8 mesi e tre settimane.