Iniziare

Iniziare

Ora, siccome gli inizi mi hanno sempre messo un po’ in crisi (anche le fini, ma questa è un’altra storia),
e siccome non ho idea di dove trovare il tempo materiale per seguire questo blog,
e siccome sono riuscita a malapena a ritagliarmi una mezz’ora per scrivere il primo post,
mi è venuto in mente che forse il modo migliore per cominciare è dire velocemente, semplicemente, quello che non sono.

Dunque:

Non sono del mestiere. Non sono una giornalista, non sono certo una blogger professionista, per campare mi occupo di tutt’altro anche se ancora per poco (ma anche questa è un’altra storia).
Non ho pretese di chissà quali seguaci, di pubblicità e tanto meno di guadagno.
Non faccio parte della Milano che conta, della gente che sta bene, che la domenica va a vedere le mostre di Pasolini in centro oppure partecipa a qualche dibattito intellettuale di sinistra (sebbene non voti a destra).
Abito in periferia e svolgo una vita molto provinciale, specie da quando sono diventata madre.

Non ho baby sitter part time, non ho tate a tempo pieno e mio figlio non va al nido.

Non sono di quelle madri che vanno via il we con le amiche per potersi rigenerare ma non sono neanche di quelle madri olistiche che vivono la maternità come un martirio e costante sacrificio.

Mio figlio dorme meno di un deejay cocainomane e il mio equilibrio mentale sempre stato abbastanza precario ogni tanto vacilla, ma NON ho ancora completamente perso la lucidità tanto da fare quelle cose tipo imbottirlo di medicinali pseudo naturali per provare a farlo dormire.
Anche se non escludo di poterlo fare, un giorno.

J.P è nato l’8/03 di quest’anno, la mia vita è stata stravolta perché io tutto quello che vivo lo vivo sempre con pathos, trasporto, coinvolgimento, mettendoci dentro mani piedi testa e cuore.

Fa più male, ma che gioia è, quando è.

Mi chiamo Chiara, e questo blog serve più a me che a voi.



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